24/02/2017, in Web Strategy

Blog aziendale: di cosa parlare? Idee e consigli

Blog aziendale

L’evoluzione del blog aziendale

Le parole blog aziendale sembrano uscite fuori direttamente dagli anni 90/00, quando tutti ne avevano uno e sembrava che anche le aziende non potessero assolutamente farne a meno. Il risultato era spesso un insieme di notizie davvero striminzite dell’azienda: articoli di 1 riga, articoli scritti prima in maniera formale ed ossequiosa, poi dando del tu al lettore, etc.

Oggi il blog aziendale esiste ancora, ma fortunatamente ha cambiato forma. Se prima era spesso l’unico strumento a disposizione dell’azienda per raccontarsi, oggigiorno è uno dei tanti. Un’azienda infatti oggi si può conoscere attraverso i social, i portali (anche questi evoluti), newsletter, fino alla classica ricerca organica.

Il blog aziendale è solo uno degli strumenti della strategia di comunicazione sul web e deve essere ben armonizzato agli altri, utilizzando lo stesso linguaggio e le stesse immagini, per dare una visione coerente di sé. E soprattutto dev’essere in sintonia con gli utenti.

Per questo oggi non viene più chiamato blog, ma Magazine, ovvero un ibrido tra il vecchio catalogo cartaceo e il blog evoluto, più simile ad un giornale che ad un blog.

Perché aprire un blog aziendale?

Come detto sopra, il blog/magazine è uno degli strumenti a disposizione per raggiungere potenziali consumatori/utenti. Sono diversi i motivi per cui avviarlo, tra cui ricordiamo:

  • Branding: se si è esperti di un determinato settore, se si ricevono premi e riconoscimenti importanti che si ritiene aggiungano valore e prestigio all’azienda…perché non comunicarlo?
  • Content Marketing: ritornando all’esperienza dell’azienda. Perché non comunicare agli utenti la propria esperienza e qualità attraverso articoli e contenuti di spessore?
  • SEO: inutile girarci intorno. Un blog, se ben ottimizzato, può aiutare in modo deciso il posizionamento sui motori di ricerca sia del sito che delle sue pagine interne.

Prima però bisogna valutare bene il suo impatto all’interno della strategia di comunicazione online, per capire lo scopo del blog, quali tipi di contenuti inserire, le potenzialità, l’immagine da comunicare.

Quando invece NON aprire un blog aziendale?

Quando dietro non c’è una strategia ben definita. Aprirlo, scrivere qualche articolo e abbandonare poi il blog a sé stesso comunicherà un’immagine di disorganizzazione, di poca cura per i dettagli. Un altro motivo per non aprire il blog è non avere qualcuno che si occupi di mantenerlo regolarmente, curandone i testi e le immagini.

Di cosa dobbiamo parlare?

Esistono due tipi di contenuti di cui scrivere nel blog:

  • l’azienda: raccontare premi e riconoscimenti, la vita aziendale, convegni e manifestazioni a cui si partecipa, numeri di cui andare orgogliosi, nuovi progetti da sviluppare, nuove figure professionali.
  • Il settore di competenza: il focus sarà su tutto ciò che riguarda il nostro ambito professionale.

I due tipi di contenuto possono tranquillamente coesistere nello stesso blog aziendale, sempre a patto che ogni articolo sia coerente con gli altri. Ad esempio, ad un articolo lungo ed approfondito non può seguire un articolo di 1 riga sulla partecipazione dell’azienda a un dato evento. Una notizia simile meglio comunicarla sui social, sul blog si pubblicherà un resoconto dell’evento.

Parlando di contenuti del proprio settore, di cosa parlare nel blog? Innanzitutto si dovrà capire il nostro target: chi vogliamo raggiungere con i nostri articoli?

Una volta stabilito questo non resta che produrre gli articoli, da cui dovrà emergere tutta la professionalità, conoscenza ed esperienza dell’azienda. Si può parlare di:

  • un singolo prodotto: si può fare un approfondimento lungo ed articolato su uno dei nostri prodotti (o servizi). Magari non è una nostra esclusiva, dimostriamo però che ne sappiamo di più.
  • Prodotti esclusivi: siete gli unici ad offrire un prodotto che si può definire unico nel suo genere o esclusivo? Scrivetelo nel blog.
  • Approfondimenti di settore: prendete un argomento (non un prodotto) che riguarda la vostra azienda e sviluppatelo facendo capire all’utente che siete più che preparati sull’argomento.
  • Novità di settore: c’è qualche novità? Comunicatelo agli utenti inserendo anche un vostro punto di vista.
  • Consigli utili per gli utenti su un argomento di vostra competenza o sui vostri prodotti.

La qualità prima di tutto

Su un blog si può scrivere tanto o poco (meglio tanto), ma l’importante è la qualità. Se si sceglie di parlare d’altro oltre che dell’azienda, bisogna essere pronti a sfornare contenuti di qualità, possibilmente lunghi e (possibilmente) ben ottimizzati.

Misurare i risultati

Una volta aperto il blog ed iniziato a pubblicare gli articoli è molto importante misurare i risultati nel lungo periodo. Scrivendo contenuti di qualità in modo continuativo i risultati si ottengono (ne ho parlato nell’articolo su scrittura SEO e risultati).

Siete pronti ad aprire il vostro blog?

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