Web Marketing - 03/08/2017 - Silvia Svanera

Come scrivere un articolo per il web: 14 consigli

Come scrivere un articolo per il web? 12 consigli

Scrivere può sembrare un processo abbastanza normale, e tutto sommato lo è: si sceglie un argomento che interessa, si scrive e si pubblica. Tuttavia, per chi non è abituato alla scrittura il processo non è così semplice. Molti dopo aver scelto l’argomento si bloccano: come iniziare? Di cosa scrivere esattamente? Quanto scrivere? In questo articolo ho scritto 14 consigli su come scrivere un articolo per il web: come iniziare, l’impostazione da dare, la cura degli spazi, la punteggiatura e molto altro.

Ovviamente non sono regole assolute! Potete seguire tutti i consigli o solo alcuni: l’importante è non perdere di vista il lettore. Il testo deve essere prima di tutto leggibile per lui/lei!

Come scrivere un articolo per il web?

1. Sai di cosa parlare? Circoscrivi l’argomento

Il primo passo da fare è scegliere un argomento di cui scrivere: può essere un evento a cui si è partecipato, un trend topic, un grande tema. Una volta scelto il macro-argomento, si possono fare due cose: si può scrivere una panoramica generale dell’argomento, oppure si può approfondire un aspetto particolare.

Esempi

Come parlare di un evento di settore a cui si è partecipato?
Si può fare una breve introduzione sull’evento (le famose 5 w del giornalismo: who, what, when, where, why) e poi si può parlare solo degli interventi più interessanti o degli aspetti più innovativi che sono stati trattati.

Voglio invece parlare di web marketing?
Posso fare una panoramica delle strategie più utilizzate, del futuro del web marketing.
Sono uno specialist? Posso scrivere di un aspetto particolare del web marketing: il ruolo della SEO.
Padroneggio la materia? Allora, posso essere ancora più specifico: potrei parlare di Seo e voice search, ad esempio.

2. Per chi stai scrivendo? Il registro linguistico

Prima di scrivere bisogna domandarsi per chi si sta scrivendo: per i lettori del blog personale, per i professionisti di un determinato settore, per dei potenziali clienti o per lettori occasionali?

Quando si scrive si deve avere in mente un lettore ideale, è su di lui/lei che dobbiamo concentrarci. Dobbiamo usare il suo registro linguistico, utilizzando termini che sicuramente comprenderà, e far riferimento a concetti che conosce. Per capire questo dobbiamo aver studiato il nostro target.

Importante anche il luogo in cui si pubblicherà: è un blog aziendale o personale? È un contenuto per un sito esterno?
In un blog si può parlare in prima persona: accorcia le distanze tra lettore e blogger. In un sito di contenuti, per un guest post ad esempio, dipende dallo stile del blog/sito.

3. Scrivi tutti i punti di cui vuoi parlare e mettili in ordine

Dopo aver scelto l’argomento principale, scrivi i punti di cui devi assolutamente parlare e mettili in ordine logico. Questo elenco sarà l’ossatura dell’articolo.  Si dovrà partire da qui per scrivere il testo principale, il corpo. È una sorta di scaletta mentale, per non dimenticarsi nulla, cosa che può succedere quando si sta scrivendo. Una volta scritto, controlla di aver messo tutto quello che volevi inserire: se hai dimenticato qualcosa puoi integrare oppure prendere spunto per un altro articolo.

4. Lo stile di scrittura

Il proprio stile di scrittura dipende dai lettori e dal tipo di blog. Lo stile è l’insieme di tutti gli elementi di scrittura: argomenti, punteggiatura, cura grafica, profondità e complessità degli argomenti, utilizzo di figure retoriche, aggettivi, tono di voce, uso delle immagini.

Lo stile è personale. L’unica cosa a cui si deve fare attenzione è il lettore: bisogna scrivere per farsi capire.

5. Come scrivere introduzione e conclusione

Quando si scrive un testo è sempre meglio suddividerlo in introduzione, corpo e conclusione. Nel corpo si troverà il cuore dell’articolo, nell’introduzione e nella conclusione un riepilogo.

Nell’introduzione si presenta l’argomento in breve: quando si scrive per il web bisogna comunicare subito quello di cui si sta per parlare. È meglio dare all’utente l’informazione per cui sta leggendo, se vuole approfondire, proseguirà con la lettura. Questa è la tecnica della piramide rovesciata.

Viceversa nella conclusione bisogna fare il punto della situazione, alla luce di quanto scritto. Di solito si ribadiscono i concetti espressi, riassumendoli e magari sottolineandone uno in particolare, quello per noi più importante. Oppure si possono aprire strade ad altri argomenti, inserendo l’articolo in un contesto più ampio.

Esempio

Argomento: le potenzialità del web marketing.
Dopo aver scritto la potenzialità, potrei ribadire l’importanza del web marketing, utilizzando frasi retoriche per convincere il lettore come “dopo aver letto che tutto questo, sei davvero sicuro che la tua attività online possa durare senza una precisa strategia?”

6. Come impostare il corpo dell’articolo

Per scrivere il corpo dell’articolo bisogna partire da una scaletta. Se è possibile, si può trasformare la scaletta in un elenco, dove spiegare i concetti punto per punto. Come ho fatto in quest’articolo. Gli elenchi sono più facili da leggere sul web, sono immediati.

Oppure si possono raggruppare gli argomenti in paragrafi.

Esempi

Quest’articolo, avrei potuto suddividerlo in 3 sotto paragrafi:

  • prima di iniziare a scrivere
  • come scrivere l’articolo
  • attenzione ai dettagli

Parlando di un evento: posso fare l’elenco degli interventi, approfondendone uno. I paragrafi potrebbero essere questi:

  • Gli interventi: scrivere un elenco degli interventi
  • Strategie di web marketing: l’intervento di Mario Rossi: focus sull’intervento più interessante

7. Evita le frasi lunghe e complesse

L’articolo deve essere leggibile da tutti: sono da evitare i periodi lunghi e complessi, pieni di subordinate. È meglio scrivere un testo con frasi brevi, chiare, in forma attiva. Fin dove possibile ovviamente, ma bisogna comunque privilegiare la frase semplice. Questo non solo nel web, ma nella maggior parte dei casi. Le frasi lunghe e costituite da molti periodi possono generare diffidenza: è davvero così complicato o vuoi che io non capisca?

8. Usa la punteggiatura

La punteggiatura è un prezioso alleato per chi scrive. Da usare assolutamente perché facilita la comprensione del testo, rendendola immediata.

9. Cura la grafica: spazi e elenchi

Quando si scrive per il web è molto importante anche la parte visiva dell’articolo. A monte c’è una scelta stilistica fatta dal designer, tocca però all’autore curare il contenuto.

  • attenzione agli spazi: il testo deve respirare, da evitare assolutamente testi fitti e “giustificati”;
  • quando possibile utilizza gli elenchi per punti perché agevolano la lettura;
  • utilizza la formattazione: i corsivi, i grassetti e i “titoli” diversi (gli h1, h2, h3…) aiutano a dare la giusta enfasi alle parole;
  • suddividi il testo in paragrafi con titoli: agevolano la lettura.

10. La scelta delle immagini

Tutti dovrebbero sapere che Google Immagini non è un calderone di immagini free, da cui scegliere tranquillamente. A volte sono effettivamente immagini senza copyright, altre invece decisamente no. Meglio usare immagini free da appositi portali.

11. Come scegliere l’immagine per l’articolo?

Il soggetto fotografico deve in qualche modo essere riconducibile al tema dell’articolo e coerente con lo stile del blog. Se è un blog che conta molto sull’effetto visivo, la fotografia sarà molto importante. Se è un blog di concetti/opinioni/divulgativi l’immagine avrà meno importanza.

Importante: l’immagine non si sceglie andando su Google Immagini e prendendo la prima che capita. L’immagine potrebbe essere protetta da copyright. Esistono siti che offrono stock di immagini free belle da utilizzare gratuitamente. Come Pixabay e Pexels. Un’alternativa è utilizzare Pinterest o altri siti d’immagine simili, inserendo sempre i credits ovviamente.

12. Inserisci link per approfondire

Se utili all’utente, i link devono essere inseriti: per approfondire un argomento, per leggere un parere contrario, per scoprire nuovi argomenti correlati.

13. Quanto lungo?

Non esiste una lunghezza giusta per tutti. Dipende da quanto ne sai sull’argomento, dall’articolo che stai scrivendo, dal luogo in cui verrà pubblicato il testo.

In genere, un testo, per avere senso, deve essere lungo almeno 400/500 parole. Questo è un dato puramente indicativo.

I SEO preferiscono i testi lunghi, tuttavia se troppo lunghi bisogna curare molto bene la forma: un testo di 2000 parole è perfetto, ma siamo sicuri che verrà letto? Non dobbiamo dimenticarci dell’utente! Inoltre, se in 2000 parole si ribadisce un solo concetto, non va bene (in nessun tipo di testo). Al contrario, se è un approfondimento articolato ci sono più probabilità che interessi, specialmente i lettori di “nicchia”.

14. Rileggere e pubblicare

Prima di pubblicare sempre rileggi sempre l’articolo. Per evitare i refusi copia e incolla il testo di word, in questo modo almeno eviterai gli errori più banali, come le lettere invertite.

Per approfondire

Ho scritto quest’articolo perché sia d’aiuto a chi vuole cimentarsi nella scrittura di un post per il proprio blog, il contenuto per una pagina o un guest post. Per chi è interessato ad approfondire l’argomento, lascio dei rimandi ad altri articoli relativi all’argomento Scrittura e web:

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