Living in ET - 03/11/2015 - Silvia Svanera

Italian Agile Day 2015

Venerdì 6 e sabato 7 novembre a Brescia si terrà la 12° edizione dell’Italian Agile Day: due giorni di conferenze gratuite e workshop dedicati ai metodi Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software. L’evento è organizzato dall’Italian Agile Movement. L’associazione, senza scopo di lucro, riunisce professionisti e accademici desiderosi di promuovere la cultura Agile in italia. I metodi agili sono quelli che aderiscono al Manifesto Agile, pubblicato nel 2001.
Il programma si suddivide così: venerdì sarà dedicato ai workshop, mentre sabato ci saranno i talk.
Tra gli ospiti di rilievo, quest’anno vi sarà Sam Newman, che aprirà i talk di sabato. Newman è noto al mondo della programmazione per il suo contributo al trend dei Microservices: all’inizio di quest’anno ha pubblicato il libro Building Microservices.

Tra i media partner dello IAD trovate anche ET. Due persone del nostro team hanno collaborato attivamente nell’organizzazione della conferenza 2015: Simone Bertoloni, designer, ha realizzato il logo mentre Alessandro Colla, developer, è tra gli organizzatori.

I metodi agili si contraddistinguono per l’attenzione al valore di business del software rilasciato. Questo valore si cerca attraverso 3 elementi:

  • continua conversazione fra gli sviluppatori e le persone di business;
  • rilascio frequente di software funzionante;
  • tecniche di sviluppo che consentono di mantenere il software flessibile e manutenibile.

Un tipico team agile sviluppa feature in maniera incrementale, realizzandole e rilasciandole nell’arco di cicli molto brevi, da una a due settimane. Il software consegnato di solito è supportato da una suite di test automatici che ne controllano la correttezza. Le organizzazioni agili sono in grado di raggiungere una maggiore produttività perché in grado di migliorare la qualità del lavoro e del prodotto.

Le due edizioni precedenti, che si sono svolte a Reggio Emilia e Ancona, hanno riscosso un notevole successo nella formula dei 2 giorni.
L’intento dello IAD rimane quindi quello di offrire più spazio alle sessioni di tipo formativo, per chi si accosta a questi argomenti per la prima volta o per chi vuole affinare le proprie conoscenze. Per i partecipanti è anche una grande opportunità per scambiarsi idee e condividere esperienze: obiettivo dell’evento è la conoscenza pratica, le esperienze sul campo e un attivo coinvolgimento di tutti i partecipanti.

Programma e altre info utili le trovate sul sito ufficiale, ci vediamo allo IAD!

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