Tutto è iniziato il 12 gennaio e tutto è finito il 29 marzo 2012.
Era la prima fase della rivoluzione dei nuovi domini di primo livello, quelli del tipo .it o .com per capirci, proposta dall’ ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers).
Le grandi aziende, o meglio chi poteva permettersi di comprarsi un dominio di primo livello e di gestirselo come gli pare, hanno potuto farsi sotto e presentare la richiesta di assegnazione.

Curiosi di sapere chi ha fatto richiesta e per cosa?
Il 13 giugno è stata resa nota la lista delle nuove estensioni (chiamate  gTLD) richieste dalle aziende. Sono 1930!
E dire che la registrazione di un dominio costa circa 185.000 € + costi aggiuntivi!
Le grandi ci sono quasi tutte. Da .apple a .microsoft a .toyota .
E per certi domini ci sono più richieste. Qualche esempio?
.auto , .book , .deal , .fashion , .game , .hotel , .love , .movie , .search , .sport , .style , .vip , .web .

Ecco quali sono le aree geografiche da dove provengono le richieste:

  • 911 dal Nord America
  • 675 dall’Europa
  • 303 dall’Asia e Pacifico
  • 24 dall’America Latina e Caraibi
  • 17 dall’Africa.

 

Ora comincia la seconda fase: tutti (meglio dire, tutte le altre grandi aziende) hanno 6 mesi di tempo per presentare le proprie obiezioni a che un’azienda si accaparri il dominio che ha richiesto.

Obiettare o subire.

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