Seo per Ecommerce: partire col piede giusto (è fondamentale!!)

Oggi la Seo non è un’attività ristretta a poche azioni sul codice del sito (seo onsite) e altre azioni al di fuori (acquisizione link qualificati).
Oggi la Seo è multidisciplinare e strategica e molto differente fra settori diversi.
Chi si occupa seriamente di web marketing per ecommerce sa che è necessario specializzarsi nelle attività di ottimizzazione seo per i siti ecommerce.
Se devi avviare un ecommerce quale è il modo giusto per partire?
Tralasciando le analisi di business iniziali tra cui un business plan (senza quelle i rischi aumentano), il ruolo del Seo è strategico fin dall’inizio.

Analisi del settore e dei competitor

Questa è una fase essenziale per capire, quantificare gli sforzi e pianificare le attività seo da svolgere.
Iniziamo a rispondere ad alcune domande:

1. Quali sono i principali competitor organici?
2. Quale è il loro livello di ottimizzazione?
3. In quanto tempo possiamo ipotizzare di raggiungerli?
4. Su quale tipologia di prodotti andremo a competere?

Analisi dei nostri asset umani

Un ecommerce va gestito e aggiornato.
Spesso questa attività viene sottovalutata ma è bene considerarla fin dall’inizio perché è fondamentale per ottenere risultati.
Non c’è alcun dubbio che sia impegnativo inserirei i prodotti, fare delle descrizioni complete ed originali, ottimizzare categorie e schede prodotto: questo è solo l’inizio!
Il Seo dovrà formare le persone che svolgono queste attività e supervisionare periodicamente la qualità del lavoro.
Attraverso strumenti come la Google Search Console o Seozoom si lavorerà in sintonia per affinare il lavoro e migliorare i risultati ottenuti.
È un lavoro a cicli, da fare con costanza ma che consente risultati ottimi.

Analisi dei nostri asset tecnologici

Spesso anche questa fase viene banalizzata ma è un grave errore.
La piattaforma tecnologica, ad esempio, condiziona fortemente lo sviluppo del sito nelle fasi successive.
Credere che l’implementazione di un sito ecommerce sia un’operazione una tantum è un grave errore.
Un ecommerce è una creatura in continua evoluzione, soggetta ad attività di manutenzione ordinaria e manutenzione evolutiva.
La scelta della piattaforma (Magento, Prestashop o soluzione ad hoc) condiziona fortemente la scelta dell’infrastruttura tecnologica e del partner tecnologico.
Anche se stiamo parlando di Seo, questi aspetti sono fondamentali. Con prodotti come Magento, che hanno funzionalità Seo di base piuttosto buone, è però spesso necessario fare personalizzazioni che richiedono l’intervento di programmatori specializzati.
Non dimentichiamoci dell’aspetto riguardante le prestazioni.
Oggi le prestazioni scadenti incidono negativamente sul posizionamento sui motori quindi bisogna investire subito su un’infrastruttura veloce e stabile.
Va ricordato che un’esperienza di navigazione troppo lenta fa perdere clienti e vendite.
È chiaro quindi che la Seo condiziona fortemente anche queste scelte e lo specialist va coinvolto fin dall’inizio.

Pianificazione e obiettivi

Si potrebbe banalmente pensare che l’obiettivo di un e-commerce sia quello di vendere.
Su questo non c’è dubbio ma va considerato che l’obiettivo principale (macro obiettivo) passa attraverso altri obiettivi secondari (micro obiettivi) che spesso sono essenziali.
Ecco un micro obiettivo in cui il Seo è strategico: registrazione alla newsletter in seguito alla consultazione di contenuti informativi ben posizionati.
Queste attività vanno valutate (abbiamo la possibilità di sviluppare certi contenuti) e pianificate con cura.
L’aspetto editoriale negli ecommerce sta assumendo sempre più importanza e la seo governa anche questa parte: la scrittura seo si applica alle descrizioni dei prodotti e delle categorie ma anche agli spazi editoriali come i magazine o le guide (ad esempio qui).
Fra gli aspetti da pianificare c’è quello dei mercati.
Chi ha intenzione di vendere al di fuori dell’Italia deve pianificare le attività per costruire un ecommerce che si rivolga a nazioni diverse.
Non parliamo di semplici traduzioni dei contenuti, parliamo analisi dei mercati ma anche valutazioni sulla piattaforma.
Dal punto di vista strutturale la corretta implementazione è fondamentale per garantire una corretta indicizzazione, priva di problematiche come contenuti duplicati o contenuti serviti nella lingua sbagliata a chi cerca.

Conclusioni

Avviare un e-commerce nel 2017 non richiede improvvisazione ma attenta pianificazione.
Spesso si commette l’errore di coinvolgere gli esperti di web marketing (il seo in particolare) solo in una seconda fase.
È un errore che potrebbe costare caro sia in termini strettamente economici sia in termini di risultati.
Sono aspetti interessanti che ci piacerebbe approfondire con voi? Cosa ne pensate? Avete avuto esperienze simili?

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